I sentieri delle anime

Si tratta di una ricerca sugli avvenimenti e sui territori interessati dalla “guerra di mina” in alta quota, una particolare attività bellica della Prima Guerra Mondiale che consisteva nello scavare gallerie al di sotto delle postazioni nemiche per poi farle esplodere.

In questo lavoro ho cercato di interpretare, attraverso i segni rimasti, quanto avvenne sulle sommità del Pasubio, quando un’esplosione di una mina devastante sgretolò il Dente italiano.
Gli austriaci avevano fatto brillare una carica di 50 mila kg di esplosivo (la pià potente mina fatta brillare), uccidendo diversi ufficiali, 4 soldati dell’arma del Genio e 50 fanti della brigata Piceno.
Questo episodio mettè fine alla battaglia delle mine del Pasubio con il risultato di 21 morti e 67 feriti per gli austriaci e 128 morti e 104 feriti agli italiani, la morfologia dei due Denti fu profondamente modificata e ancor oggi le ferite inferte dalle mine non sono state dal tempo e dalla natura ricucite.